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Toyota C-HR Hybrid: batteria ibrida con prestazioni ridotte, cosa verificare

La Toyota C-HR Hybrid è stata proposta con diverse configurazioni del sistema ibrido nel corso delle generazioni. Anche la tecnologia della batteria può variare in base alla versione: la documentazione tecnica Toyota relativa alle generazioni precedenti contempla batterie NiMH e agli ioni di litio, mentre il C-HR di seconda generazione utilizza batterie agli ioni di litio nelle motorizzazioni HEV.

Per questo, quando si parla di “problemi alla batteria C-HR”, è fondamentale identificare prima anno, motorizzazione e versione del veicolo.

Un comportamento che cambia nel tempo

Cliente: “La mia C-HR funziona, però ho l’impressione che il motore termico rimanga acceso più spesso. In città una volta vedevo molto più frequentemente il funzionamento elettrico.”

Tecnico: “Il comportamento è sempre uguale oppure dipende dalla temperatura e dal percorso?”

Cliente: “Mi sembra soprattutto quando faccio tragitti brevi.”

Non tutte le situazioni indicano deterioramento

Il sistema ibrido Toyota decide continuamente come distribuire l’energia.

Temperatura del motore, temperatura della batteria, livello di carica, richiesta di potenza e condizioni del percorso possono determinare l’intervento del motore termico.

Un utilizzo composto quasi esclusivamente da brevi tragitti non è quindi necessariamente paragonabile a un percorso più lungo.

Quando bisogna approfondire

Se il proprietario nota una variazione stabile anche in condizioni simili, è possibile verificare lo stato della batteria.

Un eventuale deterioramento può comportare una minore capacità disponibile e modificare il modo in cui il sistema gestisce l’energia.

Non è però corretto dichiarare che la batteria sia guasta soltanto perché il motore termico interviene più frequentemente.

La diagnosi deve considerare la versione della C-HR

Questo modello è particolarmente interessante dal punto di vista tecnico perché nel corso degli anni sono cambiate motorizzazioni e tecnologie.

La batteria e il sistema di gestione di una C-HR di una generazione non devono essere automaticamente assimilati a quelli di una versione più recente.

Il tecnico deve quindi partire dai dati identificativi del veicolo e utilizzare una procedura coerente con quella specifica configurazione.

Se la batteria è deteriorata, cosa si può fare?

Una volta stabilito che l’accumulatore è effettivamente responsabile del problema, si può valutare il tipo di intervento.

Un’anomalia circoscritta può consentire una riparazione.

Quando la capacità delle celle è diminuita in modo significativo, può essere esaminata la possibilità di una rigenerazione, purché il pacco sia tecnicamente recuperabile.

Se invece il deterioramento è troppo esteso o non permette di garantire un funzionamento affidabile, può diventare necessario procedere con la sostituzione.

Anche la batteria ausiliaria merita attenzione

La C-HR dispone inoltre di una batteria ausiliaria a bassa tensione. La documentazione tecnica Toyota distingue chiaramente la batteria HV dalla batteria ausiliaria e dai relativi sistemi di conversione.

Un’anomalia elettrica, quindi, non deve essere automaticamente attribuita al pacco ibrido ad alta tensione.

Questo è uno dei motivi per cui una diagnosi completa è preferibile alla semplice sostituzione del componente che “sembra” essere responsabile.