La bicicletta elettrica non percorre più gli stessi chilometri di qualche anno fa? A Cagliari e nell’area circostante può essere utilizzata quotidianamente per gli spostamenti, ma anche per percorsi più lunghi. Quando l’autonomia cala sensibilmente, non è detto che sia necessario sostituire immediatamente la batteria.
“Arrivo a casa con la batteria quasi morta”
Cliente:
“Prima facevo tranquillamente il giro che faccio tutti i giorni, ora quando torno sono quasi a zero.”
Tecnico:
“Il percorso è rimasto uguale?”
Cliente:
“Si, più o meno. La bici però ha già qualche anno.”
L’età dell’accumulatore è quindi un elemento da considerare.
Il problema può essere il degrado
Con il tempo una batteria può perdere parte della propria capacità.
Questo significa che può raggiungere una percentuale di carica apparentemente normale, ma fornire meno energia rispetto a quando era nuova.
Anche temperatura, peso del ciclista, pressione degli pneumatici, modalità di assistenza e percorso possono influire sull’autonomia.
Quando serve una diagnosi?
Se il calo è diventato evidente e progressivo, è utile verificare lo stato della batteria.
Il laboratorio può valutare le condizioni del pacco e stabilire se sia possibile intervenire con una riparazione o una rigenerazione oppure se sia più conveniente la sostituzione.
Non fermarsi alla percentuale sul display
Un “100%” sul display indica lo stato di carica secondo il sistema della bicicletta, non necessariamente la capacità originale effettivamente disponibile.
Per questo, quando l’autonomia è molto diminuita, è utile analizzare la batteria e non soltanto il dato visualizzato
