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Batteria della sedia a rotelle elettrica che dura poco: cause e cosa controllare

Fino a qualche mese fa riuscivo a uscire tutto il giorno. Adesso devo tornare a casa molto prima perché la batteria si scarica.”

È una delle situazioni più frequenti per chi utilizza una sedia a rotelle elettrica quotidianamente.

Quando l’autonomia diminuisce, però, non significa automaticamente che la batteria debba essere sostituita.

Il calo può dipendere dall’invecchiamento degli accumulatori, dal tipo di utilizzo, dal peso trasportato, dai percorsi affrontati, dalle condizioni ambientali, dal caricatore o da altri elementi del sistema.

La prima cosa da capire è quindi quanto è realmente diminuita l’autonomia e in quali condizioni.

“Prima arrivavo tranquillamente a sera”

Utente:

“Prima uscivo la mattina e tornavo la sera senza problemi. Adesso verso metà pomeriggio sono già quasi scarico.”

Tecnico:

“La sedia viene utilizzata nello stesso modo di prima?”

Utente:

“Più o meno si. Faccio sempre gli stessi giri.”

Tecnico:

“Allora è utile confrontare il comportamento attuale con quello precedente e verificare la capacità effettiva delle batterie.”

La distanza percorsa, da sola, non basta per stabilire lo stato della batteria.


L’autonomia dichiarata non è quella reale in ogni situazione

L’autonomia di una sedia a rotelle elettrica dipende dalle condizioni di utilizzo.

Possono incidere:

  • peso complessivo;
  • frequenza delle partenze e delle frenate;
  • pendenza;
  • fondo stradale;
  • temperatura;
  • pressione degli pneumatici;
  • condizioni dei motori;
  • stile di guida;
  • stato delle batterie.

Una sedia utilizzata prevalentemente in piano può avere consumi molto diversi dalla stessa sedia utilizzata quotidianamente su rampe e salite.


Un caso a Torino

Utente:

“Da quando mi sono trasferito, faccio molta più salita. La batteria mi dura molto meno.”

Tecnico:

“È diminuita anche se fai lo stesso numero di chilometri?”

Utente:

“Si, però adesso ci sono parecchie rampe.”

Tecnico:

“Questo cambia il carico richiesto ai motori e quindi anche il consumo energetico.”

Una variazione dell’ambiente di utilizzo può quindi spiegare parte della differenza.


Quando invece il calo fa pensare alla batteria?

Se la sedia viene utilizzata nelle stesse condizioni e l’autonomia diminuisce progressivamente, è ragionevole controllare lo stato degli accumulatori.

Un segnale particolarmente interessante è quando:

la batteria viene caricata normalmente,

ma:

la sedia percorre una distanza molto inferiore rispetto al passato.

In questo caso il problema può riguardare la capacità residua.


“La batteria segna pieno ma dopo poco scende”

Utente:

“La carico tutta, il display mi dice pieno. Poi dopo poco tempo comincia a scendere velocemente.”

Questo comportamento merita una verifica.

Una batteria può raggiungere la tensione di fine carica senza essere più in grado di offrire la stessa quantità di energia che forniva quando era nuova.

Per questo:

100% sul display non significa necessariamente 100% della capacità originale.


Le batterie possono invecchiare anche se utilizzate correttamente

Gli accumulatori hanno una vita utile limitata.

Con il tempo possono cambiare le loro caratteristiche elettriche e diminuire progressivamente la capacità disponibile.

La velocità con cui avviene questo processo dipende da numerosi fattori.

Non è quindi corretto stabilire una durata identica per tutte le batterie di tutte le sedie a rotelle.


Un caso a Bologna

Utente:

“La sedia ha diversi anni, ma l’ho sempre tenuta bene. Pensavo che la batteria dovesse durare per sempre.”

Tecnico:

“La manutenzione aiuta, ma anche una batteria conservata e utilizzata correttamente invecchia.”

Utente:

“Quindi non vuol dire che l’ho rovinata io?”

Tecnico:

“Non necessariamente. Bisogna vedere quanto è rimasta della capacità originale.”


Due batterie che non lavorano più allo stesso modo

Molte sedie elettriche utilizzano più accumulatori collegati secondo una configurazione specifica.

Se uno dei componenti presenta caratteristiche diverse dall’altro, il comportamento complessivo può risentirne.

Questo può manifestarsi con:

  • autonomia ridotta;
  • cali di prestazione;
  • maggiore difficoltà in salita;
  • variazioni rapide dell’indicatore;
  • funzionamento irregolare sotto carico.

È quindi importante valutare il sistema nel suo complesso.


La sedia rallenta quando la batteria scende

Una riduzione della potenza verso il termine della carica può essere prevista dal sistema.

Se però la perdita di prestazioni arriva molto prima del normale, bisogna approfondire.

Utente:

“Quando sono al 40% sembra già che non abbia più forza.”

Tecnico:

“Succede anche in pianura?”

Utente:

“Sì, soprattutto quando riparto.”

Questo tipo di informazione può indirizzare la diagnosi verso un problema di capacità o di comportamento sotto carico.


Non è sempre la batteria

Una sedia a rotelle elettrica è un sistema composto da diversi elementi.

Un’autonomia anomala può essere influenzata anche da:

  • motori;
  • elettronica di controllo;
  • cablaggi;
  • caricatore;
  • pneumatici;
  • freni;
  • attriti meccanici.

Se, per esempio, una ruota presenta un problema meccanico e richiede maggiore energia per muoversi, il consumo può aumentare.

Per questo non è corretto sostituire immediatamente le batterie senza una verifica.


Un caso a Napoli

Utente:

“Mi hanno detto che sono sicuramente le batterie. Devo comprarle nuove.”

Tecnico:

“La sedia è stata controllata?”

Utente:

“No, mi sono fidato.”

Tecnico:

“Prima controllerei batterie e sistema. Se c’è un altro problema, rischi di spendere per le batterie e ritrovarti con lo stesso difetto.”

La diagnosi serve anche a evitare sostituzioni non necessarie.


La temperatura può cambiare l’autonomia

Le batterie possono comportarsi diversamente in condizioni termiche differenti.

Una sedia utilizzata all’esterno in inverno può presentare prestazioni diverse rispetto allo stesso mezzo utilizzato in condizioni ambientali più favorevoli.

Questo non significa che ogni calo in inverno indichi una batteria guasta.

Bisogna osservare se il comportamento torna normale quando cambiano le condizioni.


Un caso a Bolzano

Utente:

“In inverno la batteria dura molto meno. In estate invece va abbastanza bene.”

Tecnico:

“La differenza è comparsa solo con il freddo?”

Utente:

“Si.”

Tecnico:

“La temperatura è quindi un elemento da considerare. Se il problema rimane anche con temperature normali, farei controllare le batterie.”

Il contesto ambientale è parte della diagnosi.


Batterie scariche molto rapidamente: cosa osservare?

Prima di rivolgersi al laboratorio è utile annotare:

  • percentuale iniziale;
  • durata dell’utilizzo;
  • chilometri indicativi;
  • tipo di percorso;
  • presenza di salite;
  • temperatura;
  • eventuali messaggi di errore;
  • tempo necessario per la ricarica.

Anche una semplice informazione come:

“si scarica soprattutto quando affronto una rampa”

può essere molto utile.


Quando può servire una diagnosi?

Una verifica è particolarmente indicata quando:

  • l’autonomia è diminuita sensibilmente;
  • il calo è progressivo;
  • la sedia perde potenza sotto carico;
  • l’indicatore scende rapidamente;
  • una batteria sembra comportarsi diversamente dall’altra;
  • la ricarica presenta anomalie;
  • il problema compare anche con utilizzo invariato.

La diagnosi permette di distinguere un normale invecchiamento da un’anomalia.


Riparazione, rigenerazione o sostituzione?

Non tutte le batterie devono essere necessariamente sostituite.

In funzione della costruzione e delle condizioni del pacco, il laboratorio può valutare:

Assistenza, quando il problema riguarda utilizzo, collegamenti o sistema di ricarica.

Riparazione, quando è presente un componente ripristinabile.

Rigenerazione, quando il pacco è tecnicamente idoneo alla ricostruzione.

Sostituzione, quando il recupero non è tecnicamente o economicamente appropriato.


Una questione particolarmente importante per chi utilizza la sedia ogni giorno

Per una persona che dipende quotidianamente dalla sedia a rotelle elettrica, una riduzione dell’autonomia non è soltanto un inconveniente.

Può significare:

  • dover interrompere un percorso;
  • non poter raggiungere un appuntamento;
  • avere difficoltà nel rientro;
  • programmare diversamente gli spostamenti.

Per questo è importante non aspettare necessariamente che la batteria smetta completamente di funzionare.


Domande frequenti

Perché la batteria della sedia a rotelle dura sempre meno?

Può dipendere dal normale invecchiamento, da condizioni di utilizzo più impegnative, dalla temperatura o da un’anomalia della batteria o del sistema.

Se la batteria arriva al 100% è ancora buona?

Non necessariamente. La percentuale di carica non indica da sola la capacità residua rispetto a quando la batteria era nuova.

Devo cambiare entrambe le batterie?

Dipende dalla configurazione della sedia e dai risultati della diagnosi. Non è corretto stabilirlo senza verificare il sistema.

Posso usare una batteria con caratteristiche diverse?

La compatibilità deve essere verificata rispetto alle specifiche della sedia e del sistema di alimentazione.

Conviene rigenerare la batteria?

Può essere una possibilità, ma soltanto se il pacco è idoneo all’intervento.


Quando la sedia non percorre più la strada di prima

Se una sedia a rotelle elettrica passa da una normale autonomia a poche ore o pochi chilometri, la prima cosa da fare non dovrebbe essere necessariamente acquistare una batteria nuova.

Bisogna capire quanto è realmente diminuita la capacità, se le batterie lavorano correttamente insieme e se esistono altri problemi che stanno aumentando il consumo.

Una diagnosi permette di valutare la soluzione più appropriata tra assistenza, riparazione, rigenerazione e sostituzione.

Avvertenza: batterie e sistemi elettrici delle sedie a rotelle devono essere verificati da personale qualificato. Non aprire gli accumulatori, non modificare i collegamenti e non utilizzare caricabatterie non compatibili.