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Batteria dell’accumulo fotovoltaico surriscaldata a Bari: quando il calore diventa un fattore da controllare

Le temperature ambientali possono avere un ruolo importante nel funzionamento dei sistemi di accumulo. A Bari, soprattutto durante i mesi estivi, un accumulatore installato in un ambiente poco ventilato o esposto a temperature elevate può lavorare in condizioni più impegnative.

Problema Batteria fotovoltaico surriscaldata

Cliente Bari: “D’estate ho notato che la batteria diventa molto più calda. Non so se sia normale, perché l’impianto continua comunque a funzionare.”

Tecnico: “Dove è installato l’accumulo?”

Cliente Bari: “In un locale vicino al garage. In estate lì dentro fa davvero caldo.”

La possibile causa

Un aumento della temperatura può dipendere dalle normali condizioni ambientali e dal funzionamento dell’accumulatore, ma un surriscaldamento anomalo non deve essere ignorato.

Temperature elevate possono influire sulle prestazioni e, nel lungo periodo, contribuire al deterioramento delle celle. Il sistema di gestione può inoltre ridurre le prestazioni o interrompere determinate operazioni quando rileva condizioni termiche non sicure.

Il calore, tuttavia, non è necessariamente l’origine del problema: anche un componente interno danneggiato può produrre un aumento anomalo della temperatura.

La soluzione

La prima cosa da fare è verificare i valori termici registrati dal sistema e capire se l’aumento è compatibile con le normali condizioni operative.

Occorre controllare anche ventilazione, ambiente di installazione, collegamenti e comportamento della batteria durante carica e scarica.

Se viene individuato un componente difettoso, può essere necessario un intervento di riparazione. Qualora il calore abbia contribuito a un deterioramento significativo delle celle, il tecnico potrà stabilire se esistono condizioni per una rigenerazione oppure se sia più prudente procedere alla sostituzione.

In presenza di surriscaldamento marcato, odori insoliti, deformazioni o altri segnali anomali, è opportuno interrompere l’utilizzo secondo le procedure previste dal costruttore e rivolgersi a personale qualificato. Non bisogna aprire il pacco batteria né tentare di raffreddarlo con metodi improvvisati.