Quando il proprietario di un’auto ibrida nota che la batteria di trazione lavora a temperature elevate, oppure compare un avviso relativo alla temperatura del sistema ibrido, è comprensibile preoccuparsi.
La prima associazione è spesso:
“La batteria si sta surriscaldando, quindi è da cambiare.”
Non è necessariamente così.
La temperatura della batteria è infatti un parametro importante del funzionamento del sistema ibrido e viene normalmente controllata attraverso sistemi progettati per mantenerla entro condizioni operative appropriate.
Un comportamento termico anomalo può dipendere dalla batteria, ma anche dal sistema di raffreddamento, dai sensori, dalle condizioni ambientali o dalle modalità di utilizzo del veicolo.
Per questo è importante capire cosa sta realmente succedendo prima di parlare di riparazione o sostituzione.
“Dopo un viaggio lungo mi ha dato un avviso”
Automobilista:
“Dopo un viaggio abbastanza lungo, quando sono arrivato ho visto un messaggio relativo al sistema ibrido. La macchina andava, però mi sono preoccupato.”
Tecnico:
“Ha notato se il messaggio è comparso durante la marcia o dopo essersi fermato?”
Automobilista:
“Durante gli ultimi chilometri. Faceva anche molto caldo.”
Tecnico:
“La temperatura esterna è un’informazione utile, ma bisogna capire se il sistema stava semplicemente lavorando in condizioni gravose oppure se c’è un problema nel raffreddamento o nella batteria.”
La distinzione è importante.
Temperatura elevata in determinate condizioni non significa automaticamente guasto.
Perché la temperatura della batteria è importante?
Le batterie agli ioni di litio utilizzate nei sistemi di trazione devono lavorare entro condizioni termiche appropriate.
La temperatura influenza il comportamento elettrochimico delle celle e può avere conseguenze sulla capacità del sistema di:
- fornire energia;
- ricevere energia;
- gestire la potenza;
- mantenere prestazioni costanti;
- preservare nel tempo le caratteristiche del pacco.
Per questo i veicoli elettrificati utilizzano sistemi di gestione termica più o meno complessi a seconda dell’architettura.
Il sistema di raffreddamento può essere parte del problema
Quando una batteria raggiunge temperature elevate, non bisogna guardare esclusivamente le celle.
Il sistema di raffreddamento può comprendere, a seconda del veicolo:
- ventole;
- condotti;
- prese d’aria;
- scambiatori;
- circuiti termici;
- sensori;
- sistemi di controllo.
Un’ostruzione o un malfunzionamento può ridurre la capacità del sistema di mantenere la batteria nelle condizioni previste.
In alcuni veicoli, anche la posizione della presa d’aria del raffreddamento è importante.
“La macchina è sempre stata in garage, però adesso lo fa”
Anche in questo caso bisogna capire quando compare il fenomeno.
Un veicolo parcheggiato in garage può comunque raggiungere condizioni termiche elevate durante l’utilizzo.
Inoltre, il problema potrebbe non essere legato esclusivamente alla temperatura esterna.
Se il comportamento è comparso recentemente, è utile verificare se nel frattempo:
- sono stati effettuati interventi;
- sono cambiate le modalità di utilizzo;
- sono aumentati i chilometri percorsi;
- sono comparsi rumori insoliti;
- sono cambiati i consumi;
- sono comparsi avvisi sul cruscotto.
Un caso a Cagliari
Automobilista:
“Qui d’estate fa parecchio caldo e uso la macchina praticamente tutti i giorni. Ultimamente dopo il traffico sento che la macchina cambia comportamento.”
Tecnico:
“Succede soprattutto dopo essere rimasto fermo nel traffico?”
Automobilista:
“Si, dopo parecchio tempo. Quando esco dalla città invece sembra tornare normale.”
Tecnico:
“È un’informazione utile. Bisogna capire se la variazione è legata alla temperatura, alla strategia di gestione oppure a un problema del sistema di raffreddamento.”
Il traffico intenso può rappresentare una condizione diversa rispetto a una marcia regolare a velocità più elevate.
Perché il traffico può rendere più evidente il problema?
Nel traffico urbano il veicolo può affrontare continuamente:
- accelerazioni;
- rallentamenti;
- ripartenze;
- frenate;
- basse velocità;
- periodi prolungati di funzionamento.
In determinate condizioni questo può modificare il modo in cui il sistema ibrido utilizza e ricarica la batteria.
Se contemporaneamente la temperatura esterna è elevata, il sistema termico può essere sottoposto a condizioni più impegnative.
Questo non significa che il traffico “rovini” automaticamente la batteria.
Significa che può rendere più evidente un comportamento che in altre condizioni rimane meno percepibile.
La ventola della batteria può fare rumore?
Dipende dal modello.
Alcuni sistemi possono utilizzare ventole o altri dispositivi per favorire il controllo della temperatura.
In determinate condizioni è quindi possibile percepire un rumore di ventilazione.
Il problema non è necessariamente il rumore in sé.
Diventa interessante quando il comportamento è:
- nuovo;
- molto più frequente rispetto al passato;
- particolarmente intenso;
- associato a messaggi di errore;
- accompagnato da cambiamenti nelle prestazioni.
“Prima non sentivo mai la ventola”
Automobilista:
“La ventola dietro il sedile adesso si sente molto di più. Prima quasi non la sentivo.”
Tecnico:
“Succede soprattutto quando fa caldo?”
Automobilista:
“Si, ma secondo me adesso parte anche quando non fa caldissimo.”
Tecnico:
“Se il comportamento è cambiato rispetto al passato, vale la pena controllare perché il sistema sta richiedendo più raffreddamento.”
Il punto non è stabilire immediatamente che la ventola sia guasta o che la batteria sia deteriorata.
Occorre capire perché il sistema sta lavorando in quel modo.
Una presa d’aria ostruita può influire?
Può influire, a seconda della progettazione del veicolo.
Se il sistema di raffreddamento utilizza una presa d’aria dedicata, la presenza di polvere, sporco o altri ostacoli può ridurre il flusso previsto.
Per questo le indicazioni di manutenzione del costruttore sono importanti.
L’utente può controllare soltanto gli elementi esterni accessibili secondo le istruzioni del veicolo.
Non dovrebbe smontare autonomamente il sistema di raffreddamento della batteria.
E gli animali domestici?
Sembra una cosa secondaria, ma in alcuni sistemi le prese d’aria possono attirare polvere, peli e altri materiali.
Un proprietario che utilizza frequentemente l’auto con un cane o un gatto può avere condizioni di utilizzo differenti rispetto a un veicolo senza animali.
Questo non significa che la presenza di peli provochi automaticamente un guasto.
È però un elemento che può diventare rilevante quando il sistema di ventilazione necessita di manutenzione o pulizia secondo le procedure previste dal costruttore.
Il surriscaldamento può essere causato dalla batteria stessa?
Sì, è una delle possibilità.
Una batteria che presenta condizioni anomale può sviluppare un comportamento termico differente da quello previsto.
Ma questa ipotesi deve essere verificata.
Il tecnico può dover distinguere tra:
problema della batteria
e
problema del sistema che deve raffreddare la batteria.
Sono situazioni differenti e possono richiedere interventi completamente diversi.
Un singolo modulo può comportarsi diversamente dagli altri?
In un pacco composto da più elementi, una parte del sistema può presentare caratteristiche differenti rispetto alle altre.
A seconda dell’architettura e delle informazioni disponibili, la diagnostica può permettere di individuare differenze di comportamento.
Questo non significa che sia sempre possibile sostituire semplicemente “il modulo che scalda”.
La batteria deve essere valutata come sistema e secondo la configurazione prevista dal costruttore.
Temperatura elevata e degrado della batteria
Le temperature elevate possono avere un ruolo nel processo di invecchiamento delle batterie agli ioni di litio.
Il problema, però, non deve essere interpretato in modo semplicistico.
Non basta sapere:
“L’auto viene utilizzata in Sicilia.”
per concludere che la batteria sia degradata.
Sono importanti anche:
- frequenza dell’utilizzo;
- condizioni termiche;
- gestione del sistema;
- cicli;
- caratteristiche del pacco;
- raffreddamento;
- età;
- condizioni generali.
Il clima è un fattore, non una diagnosi.
Un caso a Palermo
Utente:
“La macchina la uso praticamente sempre in città. D’estate dopo un pò mi sembra che il sistema elettrico intervenga meno.”
Tecnico:
“Il fenomeno compare anche quando la macchina è fredda?”
Utente:
“No, soprattutto dopo che sono stato in giro per un’ora.”
Tecnico:
“Allora sarebbe interessante verificare il comportamento della temperatura durante l’utilizzo e capire se il sistema sta limitando la potenza per protezione.”
Una limitazione temporanea non significa necessariamente che la batteria sia definitivamente compromessa.
Può essere una strategia di protezione prevista dal sistema.
La batteria può limitare la potenza quando è troppo calda?
Può accadere che il sistema riduca determinate prestazioni quando le condizioni termiche non sono favorevoli.
La logica è semplice: mantenere il sistema entro condizioni operative sicure e previste.
Il conducente può percepire:
- minore assistenza elettrica;
- diversa risposta all’acceleratore;
- maggiore intervento del motore termico;
- riduzione temporanea delle prestazioni.
Il significato preciso dipende dal veicolo.
“Quando si raffredda torna normale”
Questo dettaglio è particolarmente interessante.
Se il veicolo manifesta un comportamento anomalo durante condizioni termiche elevate e torna alle normali caratteristiche dopo un periodo di raffreddamento, il fenomeno deve essere segnalato durante la diagnosi.
Non significa automaticamente che la batteria sia guasta.
Può indicare però che la temperatura sta influenzando il comportamento del sistema.
La diagnosi dovrà stabilire perché.
Il sistema di raffreddamento può essere riparato?
Dipende dal componente interessato.
Un problema può riguardare un elemento del sistema di ventilazione, un sensore, un condotto o un’altra parte dell’architettura termica.
In alcuni casi è quindi possibile intervenire senza sostituire la batteria.
Questo è un altro motivo per cui una diagnosi preliminare è importante.
Se il problema è nel raffreddamento, cambiare il pacco batteria senza risolvere la causa potrebbe non essere sufficiente.
E se il problema è realmente nella batteria?
Anche in questo caso non esiste un’unica soluzione.
In base alle condizioni possono essere valutate:
- assistenza;
- diagnosi approfondita;
- riparazione;
- rigenerazione;
- sostituzione.
La scelta dipende dalla tecnologia e dallo stato del pacco.
Una batteria che ha subito un’anomalia termica significativa richiede particolare cautela nella valutazione.
Quando il calore diventa un segnale da non ignorare
È opportuno prestare particolare attenzione se compaiono contemporaneamente:
- avvisi sul sistema ibrido;
- perdita evidente di potenza;
- odori anomali;
- rumori insoliti;
- surriscaldamento marcato;
- messaggi relativi alla temperatura;
- comportamento molto diverso dal normale.
In presenza di indicazioni specifiche del costruttore che richiedono di fermare il veicolo, devono essere seguite quelle istruzioni.
Cosa dovrebbe raccontare il proprietario al tecnico?
Una descrizione precisa può facilitare la diagnosi.
Sono utili informazioni come:
“Succede solo dopo un’ora di traffico.”
oppure:
“Succede quando fa più di 35 gradi.”
oppure:
“La ventola rimane accesa molto più di prima.”
oppure ancora:
“Dopo una pausa di mezz’ora torna normale.”
Anche una frase semplice può contenere un’informazione tecnica importante.
Cosa viene controllato in laboratorio?
La verifica dipende dalla vettura, ma può comprendere:
- lettura diagnostica;
- temperature rilevate dal sistema;
- stato della batteria;
- funzionamento della gestione termica;
- eventuali codici di errore;
- comportamento del sistema in condizioni operative;
- eventuali differenze tra elementi del pacco;
- stato dei componenti coinvolti nel raffreddamento.
Il tecnico deve cercare di capire se la temperatura è la causa, la conseguenza oppure semplicemente una condizione normale di funzionamento.
Un errore da evitare: aspettare che “passi da solo”
Se il problema compare una sola volta in condizioni eccezionali e non si ripete, può essere necessario semplicemente osservare l’evoluzione seguendo le indicazioni del costruttore.
Se invece il comportamento diventa ricorrente, aspettare che peggiori non è sempre la scelta migliore.
Un’anomalia individuata nelle prime fasi può essere più semplice da interpretare rispetto a un problema accompagnato successivamente da ulteriori sintomi.
Domande frequenti
Una batteria ibrida calda è sempre guasta?
No. La temperatura della batteria varia durante il funzionamento e il sistema è progettato per gestirla. È il comportamento anomalo o fuori dai parametri previsti che deve essere verificato.
Perché la ventola della batteria si accende spesso?
Può essere una normale risposta alle condizioni operative oppure indicare che il sistema richiede più raffreddamento del solito. Se il comportamento è cambiato, è utile approfondire.
Il caldo estivo rovina la batteria ibrida?
Le temperature elevate possono influire sull’invecchiamento delle batterie, ma non è possibile stabilire lo stato di un pacco soltanto sulla base della località o del clima.
Se l’auto torna normale quando si raffredda, posso ignorare il problema?
Non necessariamente. Il ritorno alla normalità è un’informazione utile, ma se il fenomeno si ripete è opportuno farlo valutare.
Un problema di raffreddamento può essere scambiato per un problema della batteria?
Sì. Per questo la diagnosi deve considerare l’intero sistema.
È possibile riparare il sistema di raffreddamento senza cambiare la batteria?
In alcuni casi sì, se il problema è localizzato in un componente del sistema termico e la batteria è in condizioni compatibili con il normale funzionamento.
Quando far controllare la batteria ibrida
Un comportamento termico diverso dal passato non significa automaticamente che sia arrivato il momento di sostituire la batteria.
È però un segnale che merita attenzione quando diventa:
- frequente;
- progressivo;
- associato a perdita di prestazioni;
- accompagnato da avvisi;
- legato sempre alle stesse condizioni.
La verifica dovrebbe cercare di stabilire perché la temperatura sta cambiando e quale componente è realmente coinvolto.
Solo dopo una diagnosi è possibile valutare con cognizione se sia sufficiente un intervento di assistenza, se sia necessaria una riparazione, se il pacco possa essere rigenerato oppure se la sostituzione rappresenti la soluzione più appropriata.
Avvertenza di sicurezza: le batterie di trazione dei veicoli ibridi e i relativi circuiti possono operare ad alta tensione. Non aprire, scollegare o manipolare autonomamente il pacco batteria, il sistema di raffreddamento interno o i cablaggi ad alta tensione. Qualsiasi intervento deve essere eseguito da personale qualificato con procedure e strumenti idonei al veicolo specifico.
