In Sardegna il tema dell’accumulo energetico ha assunto una dimensione particolarmente rilevante: a giugno 2025 la regione risultava prima in Italia per capacità complessiva installata, con una forte presenza di sistemi utility scale.
In un contesto come quello sardo, accanto ai grandi sistemi esistono anche impianti destinati ad abitazioni e attività produttive. Un problema frequente può riguardare un accumulatore che raggiunge rapidamente il limite superiore e successivamente sembra fornire meno energia del previsto.
Problema anomalie batterie fotovoltaico
Responsabile dell’impianto Cagliari:
“Durante le ore centrali la batteria arriva molto velocemente al massimo. Poi la sera mi sembra che l’energia disponibile sia inferiore rispetto a prima.”
Tecnico: “È cambiato anche il consumo dell’impianto?”
Responsabile Cagliari: “No, almeno non in modo significativo. È proprio il comportamento dell’accumulo che mi sembra diverso.”
La possibile causa
Una prima ipotesi può essere una riduzione della capacità effettivamente utilizzabile.
Se alcune celle o moduli hanno perso capacità più rapidamente degli altri, il sistema può raggiungere prima una soglia di carica pur disponendo di una quantità di energia inferiore rispetto alla configurazione originale.
Nei sistemi di dimensioni maggiori, però, è ancora più importante distinguere il comportamento della batteria da quello dell’inverter, del sistema di gestione e degli altri componenti dell’impianto.
La soluzione
Il controllo deve partire dai dati reali di esercizio: capacità disponibile, tensioni, temperature, cicli, stato di carica e modalità con cui il sistema gestisce la carica e la scarica.
Se il problema riguarda uno specifico modulo, può essere possibile intervenire senza sostituire indiscriminatamente l’intero sistema. In base alla tecnologia e alla configurazione, il tecnico può valutare riparazione, recupero o rigenerazione.
La sostituzione diventa invece una possibilità quando il degrado è troppo elevato o quando il recupero non offre sufficienti garanzie di affidabilità.
Un accumulo non si valuta soltanto dalla percentuale visualizzata
Il valore indicato dal monitoraggio non racconta sempre l’intera condizione della batteria. Per capire quanta energia è realmente disponibile e se il sistema sta lavorando correttamente occorre correlare i dati dell’accumulatore con quelli dell’impianto fotovoltaico.
Soprattutto negli impianti di maggiore dimensione, una valutazione tecnica completa è preferibile a un intervento basato soltanto sul sintomo visualizzato dal sistema.
